Un banner per Saviano
Ho cominciato a leggere Gomorra di Roberto Saviano domenica mattina, in ospedale, mentre aspettavo il mio turno per la periodica donazione di sangue.
Ho letto le prime ottanta pagine, forti, dense, un libro che ti prende per la collottola e ti sbatte dentro il ventre di Napoli metropoli, città tentacolare che diffonde il suo pus ben oltre la provincia, dove i traffici delle merci incrociano e spesso mettono in croce la vita delle persone, dove la camorra è diventata Sistema, dove il cuore dell’economia pulita ha confini oramai slabbrati e batte di giorno in giorno sempre più in affanno.










L’ultima email che è arrivata è proprio interessante (in rosso le mie osservazioni):























