Il Palazzo d’inferno
Dopo aver indegnamente e per lungo tempo navigato per strutture periferiche, lunedì varco il portone della mega sede centrale: il Palazzo d’inferno, come lo chiamano i sopravvissuti.
Sarà l’ansia, ma qui è tutto mega: la scalinata, il portone, il corridoio, persino la barbuta guardia giurata che mi blocca con un ghigno: ccà nun se trase!























