Stupro, pena ridotta perche’ sordo
Berlino. Picchiare per motivi d’onore può far concedere ai responsabili in Germania parecchie attenuanti. La prassi non è regolata dal codice, ma i giudici sono sempre pronti a chiudere un occhio ed a concedere le mildernde Umstände, le circostanze attenuanti.

È il caso del cameriere italiano Maurizio Pischeddu, 29 anni, che si è visto concedere un beneficio di pena senza nemmeno averla chiesto, ma solo perché i giudici di Hannover hanno considerato che, essendo sordo, non poteva aver sentito le implorazioni della donna.
La vicenda è di un anno fa, ma è venuta alla luce solo perché l’avvocato del condannato, Annamaria Bisia, ha chiesto al tribunale di Hannover la copia della sentenza di condanna. Quando il documento è arrivato, la Bisia ha fatto un balzo sulla sedia: «Ma è scritta in tedesco!». Poi è pervenuta la traduzione italiana. La motivazione della sentenza afferma comunque che «si deve tenere conto delle particolarità auditive dell’imputato. È un sordo.
Il quadro del ruolo dell’uomo iposentente non può certo valere come scusante, ma deve essere tenuto in considerazione come attenuante» e rende quindi meno grave la responsabilità di un giovane che, convinto che la fidanzata lituana lo tradisse, ha provato a chiederle spiegazioni, ma sembra che la donna da quell’orecchio non ci sentisse.

Allora lei ha provato a dire ti amo con il linguaggio dei segni ma per le solite incomprensioni tra innamorati lui ha sentito solo un paio di corna. Quindi l’ha tenuta prigioniera per tre settimane sottoponendola anche a violenze.
«L’udienza si svolgerà il 23 ottobre - ha intanto spiegato l’avv. Bisia - e ho depositato la sentenza del giudice tedesco tradotta, mentre alla Corte è giunta quella originale, dove la magistratura tedesca chiede la garanzia che il detenuto sconti per intero la pena senza usufruire di indulti o revisioni alle Trombe di Eustachio».
Di certo è scoppiata la polemica sul «razzismo audiometrista» come l’ha definito il sottosegretario alla Giustizia, Luigi Monconi. Indignate le reazioni: spaziano dello scrittore Marcello Foie Gras: «un colpo basso al fegato» e Salvatore Dipoi «perdere del tempo mi fai». Laconico il commento del governatore della Sardegna, Renato Toru: «I sardi non sono sordi, ma certi giudici sono ciechi! Non mi resta che promulgare una bella tassa sui giudici ciechi e la facciamo finita». Francesco Cazziga punta sul paradosso: «Mi sembra una sentenza saggia: se una donna è legata a un uomo, per giunta sordo, è giusto che questi possa esercitare i suoi diritti se ella non impara il linguaggio dei segni; anche se, dopo tanti anni, devo purtroppo ammettere che io, Mariotto, non l’ho mai capito. Insomma “Vim vi repellere licet”, ma non ricordo che cazzo voglia dire».
Una denuncia contro il giudice tedesco è stata preannunciata invece dal Brodacons: «una sentenza offensiva e oltraggiosa nei confronti della popolazione sorda».
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Scusa ma se a uno sordo danno le attenuanti, a uno stronzo (e magari pure magistrato tedesco) cosa daranno?
P.S. Ma cosa si fumano in germania? Deve essere roba potente.
Comment by Orbix — 13 October 2007 @ 00:36 am
@ Orbix: la domanda è: che cosa mi fumo io per scrivere ’sta roba?
Cima
Comment by aiuto — 13 October 2007 @ 00:39 am
se fosse stato sì-culo non sarebbe stato stupro?
Comment by capemaster — 13 October 2007 @ 09:28 am
Ma se un obeso violenta una ragazza che non voleva dargli metà del panino, ci sono attenuanti?
Comment by Lupo Sordo — 13 October 2007 @ 09:56 am
@ capemaster: qui si fa dietrologia…
@ Lupo Sordo: incapace di intendere e volere, assolutamente sì…
Cima
Comment by aiuto — 13 October 2007 @ 12:47 pm
Per via di quel Non c’è peggior sordo…
Vi bacio SignorCima
Comment by missi — 13 October 2007 @ 12:53 pm
ma questi so recidivi o per me stanno a scherza’ sulle parole quindi attenuanti a tutti quanti che siano sardi oppure sordi
vabbhe! chist so’ pazz e se meretn e comment scem e io ma’deguo
quasiquasi vaco a delinquere la’ vac arubba’ mi daranno le attenuanti tanto i napoletani so so tutti simpatici cantant o sfaticat o in alternativ so o pizzaiuol o mariuol
sisisis vaco a delinquere li’ ho deciso
Comment by tempestaddurmut — 13 October 2007 @ 17:14 pm
Razzismo strisciante contro gli immigrati.
Anche da noi ce n’è molto. E allora: perchè stupirsi?
Comment by Franca — 13 October 2007 @ 17:40 pm
Ultimissime!!!
Scuppese!!!
Pare che l’imputato in questione non possa più godere delle attenuanti generiche avendo applicato una protesi acustica che fa venir meno in requisito fondamontale di ‘attenuanza’!
Vi terremo informati sugli sviluppi degli eventi, stay tuned!
P.S. Io e Cima fumiamo le stesse cose.
Comment by vi_di — 13 October 2007 @ 19:14 pm
E’ proprio vero che non c’è peggior sordo di chi non vuole usare Ampliphon.
Comment by Lameduck — 13 October 2007 @ 19:41 pm
@ missi: saggezza dei proverbi? Tanti baci, mia cara missi
@ tempestaaddurmut: con la sfiga che ci ritroviamo restiamo in galera il doppio. Non vale la pena, no?
@ Franca: però da noi gli diamo le aggravanti. O No?
@ vi_di: robba buona, sorella…
@ Lameduck:
Cima
Comment by aiuto — 14 October 2007 @ 09:27 am
Troppo gentile SignorCima, chiedo venia e Vi porto la poesia tradotta
” … Nelle tue acque navigo
In te
parto o ritorno
dal giro del mondo.
Fuori di te
non c’è rotta o itinerario.
E’ in te
che sono salvo
… o affondo.
Porto propizio,
dolce insenatura,
in te ho ancorato
la mia zattera,
che nelle tue acque dondola.
Fuori dal tuo mare
non sono nulla,
sono un pesce
che annaspa nella cocente sabbia
della spiaggia
… fino a morire.
In te ho creato le mie radici.
In te abito.
In te mi riconosco.
In te palpito.
In te rabbrividisco.
In te resisto.
In te precipito.
In te mi rialzo.
In te rido e piango.
In te l’abbandono
ed il nuovo inizio.
In te sono vivo.
… in te perisco.
E’ di te
che mi nutro.
In te mi allevo.
Sei tu la Partenza e l’Arrivo,
la Freccia e l’Obiettivo.
In te s’annulla e risorge
il mio orgoglio.
E’ in te che sono perso
… o sono salvo …”
Comment by missi — 14 October 2007 @ 11:48 am
@ missi: così è ancora più bella…
Cima
Comment by aiuto — 15 October 2007 @ 07:17 am
Le attenuanti sono state date anche al signor Pischellu
che essendo Tardo, non poteva capire che la malcapitata se ne era già andata da un pezzo ed essendosi lanciato su di lei per violentarla, è rimasto spiaccicato sul muro della villa di tal Hans Spatmeister che lo ha denunciato per molestie (al muro)
Comment by aiuto — 15 October 2007 @ 20:46 pm
Ai tempi, su tutti i giornali, era apparsa la notizia. Ma non era sordo, bensì SARDO (per cui con attenuanti culturali)… Mi sa che la notizia che hai dato tu (unico in tutta Italia) sia errata…
Comment by Simona — 26 August 2008 @ 16:11 pm
@ Simona: scusa se ti rispondo solo ora, ma ero ancora a frescheggiare al mare. Cavolo, ma sei davvero sicura che fosse sardo?
Cima
Comment by aiuto — 31 August 2008 @ 16:55 pm