44 anni da Pensatoio

Nodo Teorema di Pitagora
Quando l’ho conosciuto aveva un nodo della cravatta alla dimostrazione del Teorema di Pitagora ed io, da bravo primo della classe, glielo feci notare.
Non mi mandò affanculo, anzi, ma goffamente cercò di rimettersi in sesto. Senza riuscirci, ovviamente.
Dopo un po’ gli dissi che non era il caso di stare lì, impalato, con le braccia conserte, perché i clienti avrebbero potuto pensare che non lavoravamo. E anche quella volta non mi mandò affanculo.
Se la nostra amicizia è durata fino ad oggi lo devo solo al fatto che, vent’anni fa, Pensatoio non mi mandò affanculo.
Oggi compie 44 anni, e gli voglio più bene che mai.
Non possiamo essere più distanti: lui filosofo, matematico, politico, sindacalista, affabulatore, io no.
Gemelli separati alla nascita, gemelli diversi, ma legati da un sentimento forte, a volte inspiegabile.
Oddio, insieme ci divertiamo un mondo. Ci diciamo battute che capiamo da soli (e ad occhio anche quella sparuta minoranza di nostri commentatori…), ci pieghiamo in due dalle risate, ci sganasciamo.
Poi io cerco di ricompormi. Lui pure, ma di solito non ci riesce.
























