Delle virtu’ e de’ premi
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Terzo (e ultimo, per vostra fortuna) post su libri e dintorni.
Quella che vedete è la prima pagina di Delle virtù e de’ premi dato alle stampe nel 1766 da Giacinto Dragonetti, insigne giurista che nel 1799 ricoprì incarichi di grande responsabilità nella Repubblica Napoletana.
Per i motivi più strani ho avuto modo di avere tra le mani questo libro e, al di là dell’emozione di toccare un libro di fine settecento, sono stato colpito dal principio ispiratore tanto semplice quanto eversivo e rivoluzionario: perché ci si affanna a punire i delitti e non a premiare le virtù?
























