Mi trasha RaiTre
Ieri sera sono andati in onda i trenta minuti più trash di Mi manda Rai Tre.Oddio, al peggio non c’è mai limite, ma stavolta hanno superato ogni aspettativa.
Apre la trasmissione il caso Un topo morto nella busta delle verdure surgelate.
Una coppia di Pavia acquista all’Esselunga una confezione di verdure surgelate e dentro la busta trova il caro ospite. Torna all’Esselunga per consegnare il ratto del reato e non ottiene soddisfazione.

Andrea Vianello
Ce n’è abbastanza per fare un mazzo a tarallo all’Esselunga, che tra l’altro non ritiene opportuno essere presente in trasmissione, ma Andrea Vianello ha deciso di maramaldeggiare e ti organizza:
- intervista ai vicini di casa che accorrono invocati come testimoni dalla signora pavese traumatizzata;
- drammatizzazione dell’evento con ricostruzione filmata dell’intervento dei vicini, con un’interpretazione degna dei migliori reality;
- messa in onda, perché è un importante documento e una prova decisiva, della fotografia della busta aperta con topo e contorno di verdure (eccheccazzo, stiamo mangiando…);

Pierluigi Baima Bollone
- intervento del professor Pierluigi Baima Bollone, ordinario di medicina legale all’Università di Torino, anatomopatologo di fama mondiale, che negli anni ha indagato sulla Sindone, sulla morte di Moro e di Calabresi, sul sangue di San Gennaro, sull’autopsia dell’alieno, e stavolta, a coronamento di un curriculum così prestigioso, disquisisce severamente sulle origini del topo, se sia sorcio, ratto, zoccola o pantegana, sulla postura, sul pelo, sulle macchie ematiche, sulla forma della coda, sulle tracce su una patata, sul momento del contatto, prima della cottura a 250° o durante il surgelamento a -18°.
Il Vianello imperversa in un orgasmico crescendo: come sarà entrato il topo nella busta… professore, non è un topo di campagna, vero?… la signora ha subito un trauma e da allora non mangia più verdura…

Anna Bartolini
E infine il gran finale, con una rintronatissima Anna Bartolini che, dimentica che il ratto del reato è oramai in mano all’Esselunga, consiglia alla coppia pavese di portare la busta con zoccola e patate all’ASL competente!
Aridatece Antonio Lubrano…
Technorati Tags: topo+in+busta+vedure+surgelate, mi+manda+raitre, esselunga, andrea+vianello, pierluigi+baima+bollone, anna+bartolini, sorcio+ratto, zoccola, paentegana, Costume,Humour,Humor,Umorismo,aiuto, Cima, A.I.U.T.O., Associazione+Italiana+Uomini+Troppo+Oppressi, Società
























ESSEtronzata molto lunga
quella di Sor Vianello…
Comment by italo nobile — 21 January 2007 @ 01:33 am
ma Vianello non faceva quelle trasmissioni enigmatosi su raitre? non gli possono ridare questa trasmissione, ne guadagnamo di salute…
Comment by Lazzaroblu — 21 January 2007 @ 09:53 am
La celebre opera mozartiana si aggiorna:
“Il Ratto dal Dettaglio”.
Comment by Lameduck — 21 January 2007 @ 14:00 pm
Non so se lo sapete, ma Vianello era compagno di banco di Paolo Bonolis. E’ vero, lo giuro.
Comment by Lameduck — 21 January 2007 @ 14:45 pm
@ italo: una volta c’erano quelli con la S maiuscola, oggi quelli con la S lunga…
@ lazzaroblu: rispedirlo al mittente o al mandante?
@ lameduck: “Il Ratto dal Dettaglio” è bellissima! Quasi quasi cambio titolo al post… Vianello e Bonolis compagni di banco? E chi avevano come maestro, Cochi Ponzoni?
Cima
Comment by aiuto — 21 January 2007 @ 15:28 pm
Tu dici, ma io a rivedere Cochi e Renato in tv l’altra sera mi sono tanto commossa.
Comment by Lameduck — 21 January 2007 @ 18:23 pm
@ lameduck: Cochi è stato il primo nome che mi è venuto in mente, complice il ritorno in tivvù con Renato.
Che dire a mia discolpa? Cochi e Renato non mi hanno mai fatto impazzire, probabilmente mi sono mancati un paio di annetti e un fratello/sorella grande per poterli apprezzare davvero. Qualche loro vecchio sketch l’ho sempre trovato geniale, ma nel complesso non mi facevano ridere. Colpa mia, evidentemente.
Se è per questo mi son perso quasi tutto Alto gradimento e (un po’ meno) L’altra domenica…
Cima
Comment by aiuto — 22 January 2007 @ 08:10 am
Quel paio di annetti te le presto io.
A quell’epoca si faceva fatica a capirli, a parte “la gallina non è un animale intelligente”. Nella stessa trasmissione di allora c’era anche Villaggio-Prof. Krantz e i suoi “kammellini di peluche”. Ah, ritorno bambina!
Comment by Lameduck — 22 January 2007 @ 20:27 pm
@ lameduck: qualche tempo fa ho visto uno sketch con Renato che preparava un cestino di prelibatezze per il professore del nipotino, una delizia. Il professor Krantz lo ricordo abbastanza, assieme alle sue dannate salite e discese tra il pubblico…
Cima
Comment by aiuto — 22 January 2007 @ 22:13 pm