associazione italiana uomini troppo oppressi web 2.0
L’ommo è ommo e adda ummia’

La beceraggine dei titolatori di destra

Oppressione è... | 6 August 2006 | 20:56 pm

Torno da un fine settimana di mare e zanzare, decido di rilassarmi leggendo i nuovi post di una delle mie bloggeuse preferite, Lameduck, e mi imbatto in un divertente sondaggio: quale delle prime pagine di Libero è vera?

Il sondaggio è gustoso, ma i commenti di un bel blog sono forse la parte più interessante (infatti, in questo blog latitano…), e difatti è nato un vivace dibattito, dove a un primo commento di aneledel (piuttosto sereno, in verità) sono succeduti altri che gli hanno fatto rispondere, letteralmente bava alla bocca:
Voi: Voi che idolatrate la satira ma solo se la fate Voi. Voi che non vi basta avere il 90% dell’informazione scritta ma vi lanciate contro il residuo 10% come se fosse un nemico mortale e non invece da salvaguardare. Voi che vi angosciate se uno compra un giornale non selezionato da Voi. Voi che se uno scrive una cosa che non condividete è un pennivendolo. Voi che considerate gli altri il peggio dell’Italia. Voi che mischiate parole come Libero, stupro, violenza e Pacciani in una frase senza senso e poi gongolate davanti ad un generatore di articoli. Voi che avete un senso democratico tale che vi fa affermare in pubblico di “desiderare d’imbracciare un mitragliatore Thompson” quando leggete qualcosa che non vi garba…

Mentre cerco di rispondere al sondaggio e ad aneledel Firefox mi crasha e allora mi dico: è destino che scriva un post!

@ aneledel

  • a Noi piace la satira (non la idolatriamo, per carità…) che fa riflettere sorridendo, e devo dire che la poca satira di destra che ho letto non mi ha fatto ridere (a meno che non infili Guareschi nel mucchio), ma forse è colpa mia; piuttosto, ti invito a riflettere sul fatto che la satira e gli elettori di sinistra sono spesso critici verso la loro parte, mentre la satira e gli elettori di destra no. Ho penato per trovare un blog di destra critico verso i suoi rappresentanti, ma infine l’ho trovato, anche se le autocritiche si trovano in dosi omeopatiche: schegge di vetro. Anche tu, scusami, ricadi nello schema: ho dato una scorsa ai tuoi post del 2006 e non ho trovato critiche verso la tua parte, salvo una sulla necessità di ingaggiare rappresentanti di lista un po’ più svegli (se la fretta è stata cattiva guida sono pronto a ricredermi, ovvio);
  • Noi non crediamo che il 10% dell’informazione scritta (mi fido dei tuoi dati) sia un nemico mortale, figurati; solo che non sborserei un euro per salvaguardala;
  • Noi non ci angosciamo se uno compra un giornale non selezionato da Noi, però gli consigliamo una terapia di gruppo;
  • se uno scrive una cosa che non condividiamo non lo consideriamo un pennivendolo; infatti, Noi noi non pensiamo che tu sia un pennivendolo;
  • Noi non consideriamo gli altri il peggio d’Italia; siamo Noi che siamo il meglio
  • è vero, il nostro senso democratico ci fa mischiare parole come Libero, stupro, violenza e Pacciani, e ci fa affermare in pubblico di “desiderare d’imbracciare un mitragliatore Thompson” quando leggiamo qualcosa che non ci garba, ma siamo piccole donne e piccoli uomini che conviviamo (spesso molto male) con le nostre piccinerie e viltà; ma il 10% dell’informazione scritta (come dici tu) ha eretto la beceraggine a bussola della titolazione e si compiace e gode delle sue provocazioni, dandosi di gomito e ragliando “hai visto come gliele ho cantate?” A noi stupisce solo che persone indubbiamente intelligenti come te gli reggano bordone.

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22 Commenti »

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  1. “Noi non gongoliamo davanti a un generatore di articoli; Noi li generiamo”
    Stupenda!

    Bello questo cross-posting! Grazie per la citazione ;-)
    ciao
    Lameduck

    Comment by lameduck — 6 August 2006 @ 21:23 pm

  2. Caro Cima,

    lo sfogo che tu hai riportato, va inquadrato in un contesto nel quale a fronte di un commento, come mi riconosci, pacato, magari leggermente provocatorio ma nell’ottica di instaurare un dialogo, sono state scritte parecchie idiozie.
    Buona parte delle frasi che riporto sono un estratto di questa idiozie (altrimenti quello che scrivo è senza senso). Te le riassumo brevemente:
    - “Mi angoscia molto più chi compra quel giornale, di chi lo scrive. Non mancano i pennivendoli, nel nostro Paese.”
    - “… è utile per capire il peggio dell’Italia. Intendo quelli che leggono Libero e che lo scrivono.”
    - “Libero… altra parola stuprata, con una violenza che farebbe impallidire Pacciani!”
    - “Le copertine di Libero hanno il potere di farmi desiderare d’imbracciare un mitragliatore Thompson…”
    Questo è stato il tenore della risposta al mio primo commento.
    Per quanto riguarda il mio blog lo uso più come un blocco di appunti, non per chi eventualmente lo legge. Infatti faccio poco per pubblicizzarlo e la mancanza di commenti ai miei post lo conferma. E’ una scelta voluta, non avrei il tempo di mantenere aggiurnato un blog di prima linea come il notevole “Schegge di vetro”. Infatti mancano post su molti argomenti interessanti o quando ci sono spesso arrivano con grave ritardo.
    Ciò nonostante su molte cose sono critico con il precedente governo: le mancate liberalizzazioni, l’eccessivo impegno internazionale a scapito di quello interno, alcune leggi di cui non se ne sentiva proprio la mancanza, da alcuni chiamate “ad personam”, ecc.
    Libero, il Giornale, il Foglio sono gli unici esempi di stampa “non allineata” o se vogliamo su un altro “allineamento”, se non fanno il 10% delle vendite poco ci manca. Ognuno ha una linea editoriale, Il Foglio è senza dubbio il più serio ma anche il più elitario e controverso (l’appoggio a Sofri non è ancora stato digerito da molti nel centro destra). Libero è spesso “forzato”, eccessivo, provocatorio, a volte grossolano, ma siamo sicuri che la storica copertina con il faccione di Prodi a tutta pagina ed il titolo “Bel Pirla!” sia peggio di alcuni titoli dell’Unità o del Manifesto, magari più eleganti ma nel contenuto molto più scandalosi?

    Comment by aneledel — 6 August 2006 @ 21:53 pm

  3. Bellissimo il link: “Noi li generiamo“.
    Ho premuto “generane un’altra” ed è uscito:

    “Chi la da’ l’afferri.”

    oh oh!

    Comment by aneledel — 6 August 2006 @ 22:11 pm

  4. Caro aneledel,
    come ho detto, le cose che ho scritto nel post le stavo scrivendo nel commento al post di lameduck, ma dopo il problema tecnico avuto con Firefox ho pensato che, forse, quello che volevo dire a te lo volevo dire a tanti.
    Sempre più spesso ho l’impressione che sia un problema generazionale.
    Noi, quarantenni, cresciuti a pane e informazione allineata (ma oggi tu la vedi allineata, però c’è stato un tempo dove il Manifesto scandalizzava i benpensanti e Repubblica in breve tempo iniziò a sostituire l’Unità nelle tasche dei non allineati), abbiamo vissuto in tempi dove la libertà e i diritti civili e sindacali sono stati strappati palmo a palmo alla destra allora imperante; erano tempi dove la satira (di sinistra) proliferava e choccava con cose terribili del tipo “foto di Moro ucciso dalle BR e didascalia Scusate, abitualmente vesto Marzotto“, ma la tenuta democratica del paese faceva sì che solo a pochi veniva in mente di chiedere la chiusura del giornale.
    Voi, venti-trentenni (ci ho azzeccato?), avete vissuto in tempi dove vanno per la maggiore Calderoli (uno che la beceraggine non l’ha certo creata, ma l’ha elevata a sistema di vita…) e un Ferrara che va fiero della sua ribalderia, dove si vive in un sistema maggioritario che pone alla ribalta gente come Elio Vito e Schifani, maestri nel dissezionare ogni parola della sinistra e vomitare risposte provocatorie (anche qui ci vorrebbe un bel generatore di risposte a la Schifani…), in un paese dove la Chiesa Cattolica prova (e ci riesce, ci riesce…) a imporre la sua visione della vita non solo ai cattolici ma all’universo mondo.
    Forse è arrivato il momento di comporre, non estremizzare, di confrontarci ed evitare di incazzarci oltremisura.
    Tanto (finale qualunquista), la maggior parte dei nostri politici non vale la pena che ci diamo…

    Cima

    P.S. la mia risposta alla tua domanda è: decisamente sì…

    Comment by aiuto — 6 August 2006 @ 22:33 pm

  5. @lameduck: grazie a te per il complimento…

    @aneledel: ho cancellato il secondo commento perché ripetuto ovviamente… ;-)

    Comment by aiuto — 6 August 2006 @ 22:37 pm

  6. Se posso, modestamente, proporre un’opinione, vorrei che ci si ricordasse del vecchio “Cuore” che fu. In quanto a beceraggine, mi pare si piazzasse benissimo, nonostante fosse letto da persone che ho sempre considerato intelligenti e scritto da persone di indubbie qualità. La satira è cattiva per definizione e a sinistra lo sanno benissimo. Mi pare stucchevole fare la punta agli spilli su questo argomento. La verità è che la satira, quando è efficace, tocca i nervi scoperti dell’avversario e lo fa imbestialire. In questo senso, e considerando il “taglio” che ho voluto dare al mio blog, non penso di poter considerare “omeopatiche” le dosi di critica allo schieramento al quale ho dato il voto. Se mi permetti di citarti, non ho dedicato troppo spazio alle vicende della CdL perchè “Noi non consideriamo gli altri il peggio d’Italia; siamo Noi che siamo il meglio…”. Questione di punti vista. E, considerando la gente che entrambi si è mandata in Parlamento, ho paura che siano entrambi sbagliati. Chiedo venia per l’intromissione e ringrazio per un giudizio che, tutto sommato, voglio leggere come un complimento.;-)
    Mthrandir

    Comment by Mthrandir — 6 August 2006 @ 22:57 pm

  7. E lo è, Mthrandir, lo è, visto che sei l’unico “blog di destra” che il mio feedreader sopporta… ;-)

    Cima

    Comment by aiuto — 6 August 2006 @ 23:09 pm

  8. @aiuto

    mi dispiace, ritenta sarai più fortunato. In realtà siamo coetanei e ti sorprenderesti se ti dicessi, a vent’anni, che idee avevo. La Repubblica non l’ho mai comprata (e di questo ne vado fiero) ma il lavaggio del cervello che ti facevano a scuola in quegli anni, ci metti un po di tempo a superarlo.
    La destra non esisteva e la Democrazia Cristiana era uno schifo. Il colmo era che quelli che oggi si potrebbero definire elettori di centro-destra votavano Craxi (dopo un breve flirt con il PRI di Spadolini), per disperazione più che altro.
    Questa almeno è la mia esperienza e la mia visione, non pretendo che sia condivisa da alcuno.

    P.S.: grazie per aver rimosso il commento doppio, mi si era incartato Firefox ;-)

    Comment by aneledel — 6 August 2006 @ 23:36 pm

  9. Coetanei? Cazzo, mi crolla tutta una teoria… ;-)

    Cima

    Comment by aiuto — 6 August 2006 @ 23:55 pm

  10. @ aneledel
    ci si ritrova qui, vedi com’è piccolo il mondo? ;-)
    Beh, che la destra non esistesse ai tuoi (e miei) tempi mi sembra esagerato. C’era una destra estrema extraparlamentare che si è fatta sentire qualche volta, con qualche botto, non ricordi? E c’era la destra signorile alla Montanelli che ad un certo punto non ha sopportato di essere rappresentata dai “nouveau riches” alla Berlusconi.
    C’era poi una destra di Governo che, con aiuti più o meno sotterranei (mai sentito parlare di Gladio?)bene o male si è trascinata fino ai nostri giorni. Poi c’era il MSI, Pino Rauti, ecc. Insomma, una bella scelta. E c’era modo anche allora di avere un’informazione di destra: Borghese, il Giornale, ecc.
    Ti ricordo che la sinistra, nel senso di comunisti, è andata al potere solo negli anni ‘90. Ci aveva provato Moro nel ‘78 a tirarli dentro ma qualcosa è andato storto proprio il giorno prima.
    La sinistra avrà avuto un’influenza pesante nella cultura ma al governo non c’è stata fino agli anni ‘90. Poi se vogliamo definire di sinistra Craxi, mi pare che Berlusconi ci andasse molto d’accordo, non è vero?
    ciao

    Comment by lameduck — 7 August 2006 @ 08:33 am

  11. @lameduck
    quando scrivo di una destra che non esesteva mi riferisco ad una destra seria, di governo. Cosa c’era allora? lo dici tu: qualche extraparlamentare, qualche nostalgico, io aggungo qualche snob e qualche nobile rappresentato dal partito liberale, un fenomeno nuovo ma anche controverso come il partito radicale. Basta. Uno scenario ben misero.
    Su Gladio poi si è spalato tanto letame ma in sè la cosa non mi pare tanto scandalosa in quel contesto storico, sicuramente meno scandalosa del fatto che uno dei principali partiti italiani con aspirazioni di governo abbia preso soldi, e molti, per 40 anni, da una nazione che al tempo della guerra fredda era nemica. Come si chiama questo, Alto Tradimento?
    Moro poi è stato fatto fuori dai servizi segreti dell’est (da cui un certo partito continuava a prendere soldi) che non volevano il compromesso storico. Chiedete a Prodi che è ben informato sui fatti, avendo lui avuto la possibilità di salvare lo statista ma non lo ha fatto (mai sentito parlare di sedute spiritiche?).

    Comment by aneledel — 7 August 2006 @ 10:17 am

  12. Ti ricordo che la commissione Mitrokhyn (o come si chiama) non è approdata a nulla, con grande dolore del suo ideatore, Paolo Guzzanti.
    Ti ricordo che Gladio è entrata in molte inchieste di terrorismo interno(o i terroristi sono solo gli arabi?) e che faceva parte di una rete, Stay Behind, finanziata dalla CIA per controllare la politica interna di vari paesi, con le buone o con le cattive. E, prima che tu mi dica che è propaganda comunista, ti dico che sono cose venute fuori dalla desecretazione di documenti americani grazie al F.O.I.A. (Freedom of Information Act).
    La CIA è un ente di un paese straniero, quindi anche lì si tratta di alto tradimento. O i paesi “amici” non contano?
    Che Moro sia stato rapito e ucciso dai paesi dell’Est è una vecchia teoria alquanto bizzarra, quasi come quella del “grande vecchio” e delle sedute spiritiche. Figurati che c’è chi, molto vicino a Moro, sostiene perfino che siano stati la CIA e il Mossad.
    Moro era stato apertamente minacciato da una persona molto vicina a Henry Kissinger pochi mesi prima del sequestro durante una cena in America dalla quale Moro uscì molto scosso (una coincidenza, dirai).
    Che Moro volesse portare i comunisti al governo e fosse amico degli arabi faceva indubbiamente più paura in area atlantica che sovietica.
    Riguardo alla destra, hai ragione, ma se ti dicessi che c’è una destra che è antiglobalizzazione, che è contro AN e Berlusconi e anticapitalista, ci crederesti? ;-)

    Comment by lameduck — 7 August 2006 @ 15:41 pm

  13. @lameduck:

    ma se ti dicessi che c’è una destra che è antiglobalizzazione, che è contro AN e Berlusconi e anticapitalista, ci crederesti?

    esiste, eccome. Un altro residuato bellico che siamo condannati a portarci appresso. Ma è niente in confronto alla propria omonima a sinistra, sia in termini numerici che in termini di peso politico. Tanto è vero che quando si usano quelle definizioni, a nessuno vengono in mente i nostalgici in camicia nera. Un motivo ci sarà, no? Sul resto, siamo alle solite, con l’unica precisazione che un conto è farsi foraggiare dai servizi segreti di Paesi alleati, un altro è prenderli dai servizi di un Paese nemico. La prima è pratica disdicevole, la seconda…beh… ognuno la giudichi come crede.;-)
    Mthrandir

    Comment by Mthrandir — 7 August 2006 @ 18:48 pm

  14. @ Mthrandir
    E se questi paesi “alleati” ti foraggiano per fare il male del tuo paese e di una parte dei tuoi concittadini tu che fai?

    Comment by lameduck — 7 August 2006 @ 22:36 pm

  15. Il concetto di “bene” e “male” è quanto di meno oggettivo ci sia. Dipende da come leggi le cose e dal contesto di valori di riferimento che usi. Ma non lo spiego a te, che lo sai già. Dal mio punto di vista, e senza entrare nel merito di “altezza morale” delle singole azioni (come sai, in politica, in amore e in guerra si va come si deve andare), la storia dimostra che la parte dell’Unione Sovietica era quella sbagliata. Ne consegue che aver manovrato per non averci fatto andare in quella direzione è meritorio. Opinioni, fortunatamente liberamente esprimibili. Fosse andata diversamente, chissà se saremmo qua a farci seghe mentali su questi argomenti;-)
    Mthrandir

    Comment by Mthrandir — 8 August 2006 @ 21:17 pm

  16. Mthrandir, la dolce lameduck è partita per la montagna.
    Magari a settembre riprendiamo con maggior vigore e stessa serenità…

    Cima

    Comment by aiuto — 9 August 2006 @ 17:32 pm

  17. X Curunir (altro che Mithrandir):
    La storia in genere non dimostra niente (le uniche dimostrazioni che conosco sono del tipo “modus ponens”).
    La storia piuttosto fa stancare qualcuno e ringalluzzire qualcun altro
    Ma basta un po’ di pappa reale…e noi comunisti siamo in corsa come prima !
    Guarda un po’ il Bertinotti : sembra nuovo !
    rrrrrrrrrrr!!!! come si scrive la “r” di un rotacista ?
    Comunque in Italia c’è stata prevalentemente un’eversione di Stato e se saliva il Pci non ci sarebbe stata nessuna censura, non preoccuparti:
    i comunisti non sono antidemocratici
    in Urss non erano comunisti
    e se la prima non fosse vera, nemmeno il Pci era comunista

    Comment by italo — 10 August 2006 @ 10:31 am

  18. @ Cima: e siano buone vancanze, allora.;-)
    @ Italo: ecco, aspettavo il mio buon maestro. Finalmente, morivo di malinconia.
    Mthrandir

    Comment by Mthrandir — 10 August 2006 @ 21:17 pm

  19. x Saruman il bianco: è molto deplovevole quello che hai detto…
    hai offeso un alta cavica istituzionale…

    Comment by italo — 11 August 2006 @ 14:56 pm

  20. Lameduck is back! In condizioni pietose, da vera “anatra zoppa” a causa di una discesa dalla montagna di 11 km. Si è pure bagnata le penne perchè ha sempre piovuto :-(
    Comunque sono contenta di ritrovare Cima più in forma che mai! ;-) Ciao!

    Comment by lameduck — 13 August 2006 @ 18:32 pm

  21. Facce capi’, ti sei azzoppata in cima (°-°) o a fine discesa?
    Benvenuta comunque tra i bagnanti, ché qui nemmeno si scherza…
    Sono contentissimo di ritrovarti comunque salva in piume ed ossa… :-D

    Cima

    Comment by aiuto — 13 August 2006 @ 19:39 pm

  22. A fine discesa, amico mio… Con il mio compagno che faceva lo spiritoso “ma cosa vuoi che sia, una discesina…!”
    “Lassù” hanno dovuto mettere le cuffie anti-bestemmie. Credo ad un certo punto di aver anche visto la Madonna tra gli alberi che mi annunciava il quarto segreto di Fatima. Ma poi mi sono accorta che era solo Madonna di Campiglio, la salvezza. Non mi riprenderò mai più… Mannaggia la pioggia! ;-)

    Comment by lameduck — 13 August 2006 @ 22:11 pm

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