Le oscillazioni della storia attraverso l’evoluzione della mutanda, ovvero: perche’ i coglioni stanno a sinistra
Mio padre, fascista per infanzia balilla, mi ha sempre detto: i coglioni stanno a sinistra.

Erano gli anni 60 e la DC la faceva da padrone, anche se il socialismo, pur se nella versione riveduta e corretta del PSI, faceva capolino nei governi della Repubblica. Uomini e bambini indossavano la classica mutanda, bianca in tessuto millerighe e alta in vita: un baluardo di tradizione contro qualsiasi tentazione, e infatti spesso di faceva l’amore al buio, proprio per non far calare la libido delle sventurate che rispondevano.
Le vergogna maschili erano comunque ben protette in quella solida barriera e si posizionavano proprio lì, al centro, quasi a sincronizzarsi con lo spirito dei tempi.
La minzione non era certo favorita: l’altezza della mutanda rendeva improponibile la tecnica dello scavalcamento, mentre la fessura in basso era più una affettazione stilistica che altro.
I coglioni stanno a sinistra, soleva ripetere mio padre, ma io ero ancora un bambino, non lo capivo e non me ne curavo.























