Povia e Madre Teresa di Calcutta

Sabato sera, ora di cena, sto guardando Fazio che intervista Povia a Che tempo che fa.
Ma tu guarda che bel tipo ’sto ragazzo: I bambini fanno ooh, sette dischi di platino, vince Sanremo ed è pure belloccio; e poi parla il cinese, l’indiano, il tedesco.
In ogni caso sto morendo d’invidia - e a nulla vale il beffardo pensiero che parla un italiano stentatello - ma quando rivela di aver lavorato un anno da Madre Teresa di Calcutta sbotto che è troppo, ma come è possibile, come si fanno ad avere tante qualità, non c’è giustizia a questo mondo.























