Il paradosso della carta igienica
Immaginiamo un rotolo lungo dieci piani, dal punto A al punto B. Immaginiamo poi un’utilizzatrice - chiamiamolo Achilla - che si siede sull’asse e “scarica” alla velocità uniforme di un metro al secondo verso la liberazione.
Dopo le scariche, Achilla deve dapprima utilizzare metà degli strappi tra i punti A e B, raggiungendo il punto medio tra loro, che abbiamo indicato con C. Achilla quindi deve utilizzare metà della distanza che rimane tra C e il traguardo B, arrivando al punto D. Questo processo di dimezzamento continua all’infinito; infatti, indipendentemente da quanto piccola sia la distanza che rimane da coprire, essa può sempre essere divisa a metà, quindi…
se sei cazzo che tua moglie finisca davvero la carta igienica e sostituisca il rotolo!

























